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Che cos’è una landing page?

Aggiornato il: lug 14

Si tratta di una pagina web specificamente strutturata che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link, una pubblicità, un’email, un SMS, un post social e così via. Costituisce il passaggio cruciale per trasformare il semplice visitatore del sito in contatto o lead, ma può servire anche a dare maggior spazio alla descrizione di un prodotto o di un servizio.

La landing page è il biglietto da visita che deciderà la sorte dell’utente che con tanta fatica abbiamo portato sul sito: ci abbandonerà o compirà l'azione che vogliamo? Qui si gioca il tutto per tutto, e la comunicazione deve essere efficace al 100%. Per questo deve essere strutturata con la massima cura, senza lasciare spazio all’approssimazione.


Come Creare una landing page?

1) Stabilisci l’obiettivo

È fondamentale che ciascuna landing page abbia un obiettivo, e uno solo.

Tutti gli sforzi devono essere concentrati a portare l’utente a completare questo obiettivo. Scegli il tuo e tienilo sempre a mente mentre crei i contenuti.


Può essere:


  • Download di un ebook

  • Iscrizione a un videocorso

  • Richiesta trial

  • Iscrizione alla newsletter

  • Sottoscrizione di un servizio

  • Iscrizione a un evento o a un webinar

  • Etc.

Dalla definizione dell’obiettivo dipendono le decisioni successive: come spiegato nello schema qui sotto, procedi con l’individuazione delle obiezioni e delle paure dell’utente che possono frenarlo dal completare l’obiettivo e inserisci nella landing page elementi che prevengano o risolvano tali pain point.



2) Definisci la USP (Unique Selling Proposition)

La Unique Selling Proposition è la parte più difficile da definire in una landing page. È un’asserzione breve e specifica che spieghi qual è l’elemento differenziante del tuo prodotto o servizio, e perché cambierà la vita all’utente che lo sceglie. La USP trova concretizzazione nella headline e informa di sé tutto il contenuto della landing page.

3) Cosa scrivere in una landing page efficace?

La maggior parte delle landing page ha una struttura ricorrente. Ciascun elemento ha uno scopo specifico nel processo di convincimento dell’utente.

Sapere cosa scrivere in una landing page efficace è fondamentale per calibrare esattamente il contenuto sulle aspettative dell’utente che lì atterra e ottimizzarne le probabilità di conversione.

Cominciamo ad addentrarci nelle specifiche di ciascuna parte costitutiva del copy e della struttura di ciascun elemento di una landing page che funzioni


Headline

È il cuore della landing page. Deve essere chiara e contenere la USP individuata in precedenza. Deve attirare l’occhio, farsi ricordare, stimolare la curiosità e convincere che vale la pena continuare a leggere! Una buona headline può richiedere ore di lavoro.


Body copy (Corpo del testo)

Breve o lungo, dipende dalla quantità di informazioni di cui l’utente è già in possesso. Una buona norma è mantenere leggero il primo scroll della pagina, ed eventualmente aggiungere blocchi di testo esplicativi negli scroll successivi. In questo modo le informazioni sono disponibili per l’utente che le desidera, ma non costituiscono un elemento di distrazione dalla compilazione più breve e veloce.


Testimonial e vantaggi

Un elemento decisivo nella persuasione dell’utente è il superamento (o la prevenzione) di dubbi, paure e obiezioni legati alla sottoscrizione del form o all’acquisto del prodotto/servizio. Per “domare” tali ansie, è importante elencare i benefici che si otterranno. Anche citare testimonial e opinioni di clienti reali aiuta moltissimo. 


Immagini e video

L’identità visiva di una landing page è importantissima. Deve essere coerente con il messaggio e legata sia alla tua brand identity che al profilo di utente che vuoi attirare.


Form

Può esserci o non esserci. Ma quando c’è, deve essere studiato al meglio per bilanciare il nostro bisogno di ottenere quanti più dati utili sull’utente (in vista delle attività di profilazione e segmentazione) e la necessità di essere brevi per non scoraggiare le compilazioni. Tieni a mente anche qual è la qualità dei contatti che vuoi ottenere: se vuoi evitare di perdere tempo con lead poco qualificati, un form che richieda un pizzico d’impegno in più filtrerà solo i prospect più interessati.


Bottone di call-to-action

Insieme alla headline, è l’elemento fondamentale di una landing page: arrivando all’estremo, potremmo creare una landing efficace usando soltanto titolo e CTA. L’utente non sa che cosa fare una volta atterrato sulla pagina: dobbiamo dirglielo con la call-to-action, che deve essere più incisiva, empatica e potente possibile.


Progettare e realizzare il sito avendo chiaro in mente i propri obiettivi di business e le esigenze dei potenziali clienti, solo in questo modo puoi avere maggiore probabilità di successo.

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